Il ricordo del battello che collegava Rufina a Pontassieve

by Giuliana Cantini, ph. Massimo Pagliazzi, Sandro Zagli

 

Una nave per oltrepassare il fiume quando i ponti ancora non c’erano. È una storia singolare quella che vogliamo raccontare, che parte nel ‘700 in Valdisieve, la bella valle sulle sponde della Sieve, ricco affluente dell’Arno.

In quegli anni esistevano due piccoli centri abitati divisi dal corso d’acqua, già molto fiorenti grazie alla produzione del vino. Per collegarli, gli abitanti, non potendo costruire un ponte, costruirono la “nave”, una piccola chiatta che portava persone e mezzi di trasporto dall’altra parte del fiume Sieve. Grazie alla presenza di questa imbarcazione i piccoli centri divennero dai veri e propri paesi: gli attuali Rufina e Montebonello.

La nave continuò la sua attività fino al ‘900: alla fine dell’800 furono costruite le prime passerelle mobili di legno e infine nei primi anni del XX secolo i primi ponti. La nave terminò il suo lavoro negli anni Venti e fu sepolta nel greto del fiume Sieve. Lentamente ne è stata persa la memoria di questo battello, che in passato fu di grande utilità. A Rufina il nome rimase legato alla strada che conduceva all’imbarcazione, “il Corso della Nave”, diventato oggi via Cesare Battisti.

Si tratta della particolare storia di un mezzo di trasporto che per molto tempo è stato determinante per la vita di questa comunità: per questo il comune di Rufina, con il contributo del comune di Pontassieve, ha voluto organizzare una festa per ricordare questa tradizione. È così nata Il Corso della Nave, manifestazione giunta alla 15° edizione, organizzata anche grazie al prezioso lavoro dell’omonima Associazione. Nel 2019 l’evento si svolgerà l’8 ed il 9 giugno: cuore pulsante di tutti gli eventi sarà lo snodo alla confluenza del torrente Rufina in via Cesare Battisti, piazza 1 Maggio e piazza Montegrappa. Numerosi saranno i momenti di divertimento per grandi e piccoli, accompagnati dalle suggestive sfilate del Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina. Il consiglio è quello di provare il brivido di attraversare il fiume grazie all’imbarcazione messa a disposizione dall’Associazione Culturale I Renaioli di Firenze. Da non perdere lo spettacolo pirotecnico previsto per sabato 8 giugno sulle sponde del fiume, tra giochi di luci e suoni.

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