1000 ospiti si sono seduti in una tavolata di 1 Km circondati dai cipressi cantati dal Carducci

di Mark Taylor, ph. Claudio Barontini

 

Una tavola lunga oltre un chilometro per 1000 ospiti internazionali lungo il famoso viale dei cipressi, è stata il simbolo della prima edizione di Bolgheri DiVino, l’evento pensato dal Consorzio omonimo per raccontare un territorio unico e la sua eccellenza vitivinicola. Durante l’intera giornata il mondo dei 65 vignoron bolgheresi si è confrontato con la stampa italiana e internazionale, i collezionisti e gli appassionati invitati dalle stesse Aziende. Già nel giorno precedente alcune cantine si sono aperte a selezionati ospiti. Il nostro giornale è stato accolto da Donne Fittipaldi, una Maison tutta al femminile. Nata nel 2004, è guidata dalla madre Maria Fittipaldi Menarini insieme alle 4 figlie ognuna delle quali, pur avendo una propria distinta professione, ricopre un ruolo preciso. L’obiettivo è sempre stato quello di produrre vini di grande eleganza ed armonia, ma soprattutto capaci di trasmettere tutto il carattere dei grandi nomi bolgheresi. È stata anche l’occasione per presentare in anteprima, accanto alla loro ormai nota produzione di Bolgheri Doc e di Bolgheri Superiore, un nuovo vino, il Magnetic 2019, un Cabernet Franc in purezza. Magnetico è il sapore di questo vino, ricco di frutto nero, erbe e spezie e dal sorso fresco e persistente. Magnetica è l’etichetta, disegnata da Giulia Fittipaldi, riprendendo da una foto l’occhio della madre: un occhio ammaliante che sembra voler carpire le sensazioni dalla mente dell’assaggiatore. Ad accompagnare i vini la simpatica e golosa cucina di Omar Barsacchi dell’Osteria Magona di Bolgheri insieme alla “ciccia” del celeberrimo macellaio di Panzano Dario Cecchini.

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