Solenida di Podernovo è il risultato della continua ricerca dell’eccellenza enologica.

by Cristina Panigada

 

L’accoglienza è stata quella tipica della Famiglia Lunelli. Semplicità, passione, entusiasmo, piacere d’incontrare e di avere ospiti pochi e selezionati amici per un momento molto importante. I cugini erano tutti e 4 presenti, Camilla, Matteo, Marcello e Alessandro. Siamo a Podernovo nella loro tenuta toscana. 80 ettari di cui 40 a vigneto, nel comune di Terricciola, in provincia di Pisa, caratterizzati dalla presenza di residui fossili, conchiglie depositate oltre 3 milioni di anni fa, quando queste colline erano ancora fondale marino. E proprio a una conchiglia, Solenidae, si ispira il nome della nuova etichetta presentata giusto in anteprima qui in Toscana. Solenida di Podernovo, nato dalla collaborazione con Luca D’Attoma, enologo di indiscussa esperienza in particolare sui vini toscani, e pensato per rappresentare la massima espressione del territorio in cui nasce, uno splendido poggio vitato sulla Costa Toscana. Il Solenida Costa Toscana I.G.T. è frutto di una rigorosa cernita delle uve Sangiovese provenienti dalla selezione massale dell’antico vigneto presente nella Tenuta, vinificate parte in acciaio e parte in anfore. Come tutti gli altri vini di Podernovo, anche la nuova etichetta è certificata biologica e proviene da vigneti certificati “Biodiversity Friend”. L’annata 2015, con cui debutta questo Sangiovese in purezza, sarà ricordata in zona come una delle migliori di sempre. Il risultato è un vino rosso rubino intenso, ricco al naso, dove spiccano note di amarena e prugna, in armonia con sentori speziati; molto pieno in bocca, con una struttura solida e una trama tannica fitta, caratteristiche di un vino importante e longevo. Dopo il lancio dell’Auritea, Cabernet Franc che nel 2019 ha conquistato subito i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il Solenida è un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione della Tenuta Podernovo e del territorio in cui opera, tramite l’adozione di tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che della continua ricerca dell’eccellenza enologica.

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