Una rivelazione Colore Toscana 2018 di Bibi Graetz

by Mark Taylor, ph. Luca Managlia

 

James Suckling è uno dei critici di vino più famosi del mondo, già responsabile del settore europeo di Wine Spectator, ed ora opinionista con il suo sito jamessuckling.com. Ogni anno stila una classifica dei migliori 100 vini del mondo, la TOP 100, classifica che è in grado di influire pesantemente sulle quotazioni internazionali dei vini premiati. Quest’anno, causa pandemia, tutto il lavoro si è svolto nella nuova sede operativa di Hong Kong, ma, nonostante la lontananza, l’Italia ha ottenuto ben 20 etichette in classifica. La parte del leone è toccata al Brunello di Montalcino che presentava due annate da manuale come la 2015 per le Riserve e la 2016 per i Brunello DOCG. Per il resto buon risultato per il Piemonte del Barolo e Barbaresco, altra zona simbolo della grande enologia italiana. Fa quindi grande impressione trovare un vino della tipologia IGT Toscana piazzato al 53° posto e colpisce il fatto che si tratti di un giovane produttore la cui azienda vinicola è nata giusto in questo XXI secolo: parliamo del Colore Toscana 2018 del produttore fiesolano, Bibi Graetz. Impressiona semplicemente perché basta guardare coloro i quali seguono in classifica per sentir tremare le vene dei polsi. Solo per fare un esempio il costosissimo Bryant Family Cabernet Sauvignon Napa Valley 2017 è a dieci posizioni di distanza e ancora più sotto si trovano Château d’Yquem Sauternes 2017 (57°), Château Margaux Margaux 2017 (79°), solo per citare i più classici. Grande soddisfazione, quindi, per il cosmopolita Bibi, innamorato di vecchie vigne e di vitigni toscani come sangiovese, canaiolo e colorino. Per il suo “grand vin” Colore infatti le uve sono raccolte da vecchi vigneti di Siena, Lamole e Vincigliata e nel 2018 sono per l’80% sangiovese, per il 10% colorino e per il 10% canaiolo. Fermentano in barrique aperte con 8 follature manuali giornaliere per 2 settimane, subiscono 30 mesi di affinamento in barrique in masse separate che vengono assemblate solo prima dell’imbottigliamento.

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