Un tuffo nella Piccola Atene del Tirreno

by Carolina Natoli, ph. Katia Corfini

 

È una città dove si respira arte in ogni via, tanto da essere stata consacrata ‘museo a cielo aperto’ della costa toscana. Siamo a Pietrasanta, cuore pulsante della Versilia che dalla primavera e per tutta l’estate viene presa d’assalto da turisti e villeggianti che vogliono godersi bella stagione. Ma la Piccola Atene del Tirreno è una città viva più che mai anche in autunno e inverno grazie ai suoi musei civici, le mostre, gli eventi promossi dal Comune di Pietrasanta e le sue gallerie d’arte. E proprio queste le hanno consegnato un altro importante primato – la città è già capitale internazionale della scultura e della lavorazione artistica del marmo e del bronzo: il censimento effettuato dal Comune in collaborazione con le Gallerie d’Arte della città, infatti, ha stabilito che quello di Pietrasanta è il centro storico con la più alta concentrazione di spazi espositivi non solo d’Italia ma del mondo. Questi sono 40, tra gallerie ed atelier, e sono dislocati nel cuore della città, in 1600 metri lineari lungo le principali strade cittadine, una ogni 40 metri: numeri che non hanno eguali per rapporto gallerie-metri quadrati. In questo difficile anno, tra chiusure dei musei e degli spazi dedicati alla cultura dovute all’emergenza sanitaria mondiale in corso, l’arte è stata comunque il motore che ha spinto cittadini, visitatori e turisti a vivere e ri-scoprire Pietrasanta in modo nuovo. Cartina alla mano, a piedi o in bicicletta, è possibile scoprire le 74 opere che costituiscono il Parco internazionale della scultura contemporanea. Disseminate su tutto il territorio, dal litorale alle frazioni collinari, dall’antico centro storico alla verde piana, le sculture sono state realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui Fernando Botero, Igor Mitoraj, Jean Michel Folon e Lorenzo Quinn. E a proposito di sculture monumentali, fino al 23 maggio Piazza del Duomo ospita La Piazza in attesa, progetto artistico promosso dal Comune di Pietrasanta e dalla Nag Art Gallery, nato dall’idea del curatore Vincenzo Nobile. Dodici sculture monumentali sono disposte in cerchio in una sorta di Stonehenge dell’arte sullo sfondo del Duomo di San Martino; al centro c’è una seduta per consentire allo spettatore di rispettare la distanza sociale con tra se stesso e le opere. Firmano le opere artisti che gravitano intorno alla realtà artistica e produttiva di Pietrasanta: Daphnè Du Barry, Tony Nicotra, Enrico Savelli, R. Bonetti, Boutros Romhein, Katarina Victor-Thomas, Misja K. Rasmussen, Alba Gonzales, Algarco, Alessandra Politi Pagnoni, Tano Pisano, Lorenzo D’Andrea.

 

Info:

www.comune.pietrasanta.lu.it

Fb: Comune di Pietrasanta

IG: @Pietrasantaeventi

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