Il sogno avverato di Francesca Moretti

by Patrizia Samorì

 

È nel paesaggio di Suvereto che si trova Petra, la cantina progettata da Mario Botta su precise indicazioni della famiglia Moretti. Quasi adagiata sulla discesa di una collina guarda verso il mare. Circondata dai vigneti presenta una forma cilindrica dalla quale nascono tutti quegli ambienti utili alla creazione del vino. Dall’ingresso delle uve al controllo delle stesse e alla loro pigiatura. Quindi la barricaia, le aree per l’invecchiamento, la vinificazione, fino all’imbottigliamento. Non mancano gli ambienti dedicati all’accoglienza e quelli destinati alle degustazioni. L’intero complesso è rivestito in pietra di Prun mentre in alto si sviluppa un giardino pensile di ulivi. Una gradinata, molto scenografica, caratterizza tutto il complesso ma è anche l’artificio che consente il passaggio della luce all’interno in modo discreto. Una sorta di reinterpretazione delle grandi ville tipiche della campagna toscana, dove il paesaggio è impreziosito dal disegno delle coltivazioni, dei vigneti, ma riesce a trasmettere la cultura di un territorio rispettandone l’armonia. “Petra è un bellissimo sogno che, come una scintilla, scoccò durante un viaggio di tanti anni fa” racconta Francesca Moretti. “Avevo 14 anni quando con mio padre Vittorio andai per la prima volta a Bordeaux. È proprio lì che mi innamorai della storia e della cultura degli châteaux francesi iniziando a coltivare il mio sogno, divenuto poi realtà nel 1997, con l’acquisto della nostra Azienda. Oltre 100 ettari di terreno nella Val di Cornia. All’inizio si trattava solo di una tenuta maremmana ma negli anni siamo riusciti a trasformarla in qualcosa di unico”. L’anima di Petra è femminile. Elisa Baciocchi Bonaparte, sorella di Napoleone, governando per dieci anni queste zone compresa Lucca e l’Isola d’Elba, scelse proprio questo luogo per impiantare, secondo i canoni di Bordeaux, la “Vigna della Principessa”: cinque ettari di uve Cabernet Sauvignon e Merlot. Francesca Moretti ha in seguito raccolto il suo testimone. “Petra è un’azienda al femminile, amo dirlo non tanto per retorica quanto per un inequivocabile segno di un destino che si è legato alle donne e al loro gusto del vino. In questo modo anch’io desidero creare vini in cui si legga una mano sensibile ma dal carattere deciso”. Intanto in estate la famosa scalinata diventerà il palcoscenico di 5 appuntamenti serali con un interessante programma culturale. Dal cinema, alla musica jazz, fino ad un appuntamento “goloso” con la cucina tipica toscana e, siccome siamo all’aperto, a seguire un gran finale dedicato al sigaro toscano insieme al suo abbinamento perfetto, il vin santo L’Angelo di San Lorenzo. E giusto la notte di San Lorenzo sarà dedicata alle stelle e al buon bere e buon mangiare con una simpatica “spaghettata live”.

 

PETRA

AZIENDA AGRICOLA

Località San Lorenzo Alto, 131

Suvereto (LI)

Tel. +39 0565 845308

info@petrawine.it

www.petrawine.com

Share post with: