Gran cerimonierie Gabriele Alessandroni al Pint of View

by Elisabetta Failla

 

In occasione della Sherry Week, celebrata quest’anno in 40 Paesi e per la prima volta in Italia a Firenze presso Pint of View in Santo Spirito, si è tenuta una degustazione guidata da Gabriele Alessandroni, sommelier AIS, WSET Certified Educator e Sherry Educator che ha fatto scoprire tutti i segreti di uno dei vini fortificati più famosi al mondo. Lo Sherry, come lo chiamano gli inglesi, o Xerez per gli spagnoli, sta vivendo una seconda giovinezza. Prodotto in Andalusia, è di fatto un’espressione tipica del territorio tanto che mostra caratteristiche diverse a seconda del luogo di produzione. Il clima della regione è molto caldo, con inverni miti e estati in cui si raggiungono i 40 gradi e il vento marino da ponente non solo mantiene le cantine fresche e areate ma rende anche le uve praticamente salate, soprattutto nel caso del Manzanilla nel quale la sapidità è particolarmente spiccata. Il terreno è composto da Albariza, che contiene fossili, carbonato di calcio, argilla e silice. È un terreno spugnoso che trattiene l’umidità e la rilascia capillarmente alle vigne in modo che non soffrano la sete nei periodi più siccitosi. Il vitigno principale è il “Palomino fino”, un’uva neutra a bassa acidità, e poi il Moscatel e il Pedro Ximenez. Proprio per la sua grande varierà di stili questo è un vino che, grazie alle sue caratteristiche organolettiche, alla sua complessità e grande eleganza nella versione secco, si può bere a tutto pasto e non solo come aperitivo o dessert. Il metodo di affinamento, chiamato Solera, è unico. Assomiglia molto al processo produttivo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Ci sono almeno tre file di botti di legno poste una sopra l’altra e mano a mano che il vino invecchia viene prelevato e posto nelle botti sottostanti, mentre le botti sopra vengono rabboccate con vino nuovo. Per questo motivo lo Sherry non ha annata perché è un blend di vini e annate diverse, anche se esistono Sherry Vos e Vors con più di 20 e 30 anni di invecchiamento.

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