by Carolina Natoli

Firenze e l’Italia, con altri 11 paesi di tre continenti, si preparano a celebrare Leonardo da Vinci nel 500° anno dalla sua morte. Nato nel 1452 ad Anchiano, frazione di Vinci, cuore del Valdarno, è difficile definire con un’unica parola quello che è stato il genio fiorentino simbolo del Rinascimento che mosse i primi passi nella bottega del Verrocchio: scienziato e pittore, inventore e scultore, innovatore e visionario. Ma soprattutto toscano. Ed è proprio la Regione Toscana a farsi promotrice delle Celebrazioni Leonardiane, calendario ricco di appuntamenti che si svolgerà per tutto il 2019, con mostre, convegni, spettacoli ed eventi che toccheranno tutte le discipline ed i linguaggi abbracciati da Leonardo, animando i luoghi che lo hanno visto protagonista tra Vinci e Firenze. Inoltre, la Regione stessa ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Regione Centro – Valle della Loira (territorio dove si trova Amboise, dimora ultima di Leonardo che qui morì il 2 maggio del 1519), verranno sviluppate attività attorno a tre specifici settori: cultura, turismo e ricerca. Per il turismo, saranno elaborati contenuti approfonditi sugli itinerari, realizzati strumenti promozionali congiunti on e offline per la promozione e la divulgazione della programmazione di itinerari tematici. Inoltre, saranno organizzati due eventi di presentazione/divulgazione, uno in Toscana ed uno in Francia finalizzati a promuovere i percorsi leonardiani con scambio di best practice. Per la cultura, è prevista la promozione congiunta dei calendari delle celebrazioni leonardiane della Toscana e della Valle della Loira, la promozione incrociata e reciproca dei musei e dei luoghi della cultura coinvolti, nonché dell’offerta culturale integrata. Inoltre, lo scambio di iniziative culturali e di divertimento, favorendo in particolare la circolazione degli artisti e delle opere; e scambi di visite di giovani in età scolare. Per la ricerca, ci sarà il raccordo fra i team di ricerca impegnati sull’opera di Leonardo da Vinci, il supporto alle attività di ricerca congiunta realizzate da studiosi italiani e francesi. Verrà anche dato supporto alle iniziative che consentono collaborazioni e cooperazioni tra scuole, università e scuole di istruzione superiore, favorendo in particolare la circolazione degli studenti e insegnanti. Programma completo presto disponibile su www.regione.toscana.it

Share post with: