Savini Tartufi e storica Trattoria da Burde per la prima volta insieme

by Elisabetta Failla

 

Appuntamento goloso in questa estate incipiente alla Trattoria da Burde della Famiglia Gori e Cristiano Savini per Savini Tartufi. I due storici nomi del “gusto toscano” si sono uniti per creare una nuova linea di prodotti le cui parole chiave sono: pochi ingredienti, riconoscibilità e alto valore evocativo. Salse, sughi e ragù tipici della tradizione toscana, sono i prodotti alla base della linea nata dalla partnership tra Savini Tartufi, azienda leader per la raccolta e la lavorazione del tartufo e Trattoria da Burde, simbolo della cucina toscana a Firenze.  La collaborazione nasce da un’idea di Cristiano Savini, quarta generazione alla guida di Savini Tartufi, di poter proporre ai suoi clienti una linea di prodotti buoni, autentici, ma senza il tartufo. Savini Tartufi, grazie alle ricette di Luciano Savini, padre di Cristiano, propone un’ampia gamma di referenze al tartufo, perfette per essere consumate tutto l’anno. Ma il tartufo si sa, è una pietanza che si ama o si odia e, proprio per questa ragione, Cristiano Savini ha voluto creare una linea neutra: prodotti pronti, unici e buoni, che rappresentano la filosofia e il rispetto della materia prima, tipici dell’azienda. Da Burde è una trattoria con oltre 100 anni di storia, ma ancora prima un modo di vivere toscano dove si assapora un’autentica atmosfera fiorentina. È nata così una linea di prodotti che riconosce il cibo come arte, sapienza tramandata da generazioni e riattualizzata dalle mani di Paolo Gori e l’esperienza di Luciano Savini. Ricette dal forte sapore, presentate in pack dalla grafica accattivante ma non ostentata, che raccontano il mondo del cibo e di Firenze. Le ricette sono di Paolo Gori, prodotte da Luciano Savini. Savini Tartufi, inoltre è anche il partner commerciale che venderà la linea in Italia e all’estero. Tre le numerose referenze troviamo il baccalà Montebianco, il ketchup con la rosa canina, l’acciugata, la carabaccia – zuppa di cipolle, l’incavolata nera – pesto di cavolo nero, ragù bianco, crostino toscano e trippa alla fiorentina.

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