Un comune a km zero

by Giuliana Cantini, ph. Marco Bazzi

 

Entrare in un negozio e trovare uno spazio interamente dedicato ai prodotti locali. Da ora in poi si può fare a Londa, suggestiva località a nord di Firenze inserita nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Una scelta di qualità basata sulla valorizzazione dei prodotti a km zero. Questo piccolo comune della Valdisieve è conosciuto in Toscana soprattutto per un frutto che aveva già suscitato la curiosità di Toscana & Chianti: la Pesca Regina che nasce e cresce solo in questi luoghi. Se nei frutteti la pesca si trova nel mese di settembre, i prodotti derivati si possono consumare tutto l’anno: composte, birra, gelato artigianale, generi alimentari da forno, succhi di frutta. Sarà possibile acquistarli in ogni negozio del paese e non passeranno inosservati grazie ad aree apposite. Tutto ciò che si potrà trovare in questi scaffali è frutto di un’agricoltura tradizionale fatta di fatica e di un rapporto diretto con la natura.

È stato possibile realizzare questo progetto grazie ad un patto stretto tra amministrazione, produttori, coltivatori, trasformatori, negozianti, ristoratori, strutture ricettive, con il fondamentale contributo della Regione Toscana, con l’obiettivo comune di valorizzare tutti i prodotti del territorio.

Dai negozi ai bar, dai ristoranti agli agriturismi, chiunque si recherà a Londa potrà trovare in questi luoghi tante prelibatezze da gustare, contribuendo così a far resistere le piccole coltivazioni e le produzioni uniche che rischiano di essere spazzate via in un mondo in cui la globalizzazione investe anche sui gusti e su quello che viene portato quotidianamente in tavola.

Oltre ai prodotti legati alla pesca si potranno acquistare anche salumi, miele, formaggi caprini, legumi, farine, olio, bardiccio, vino. Un impegno continuo per ospitare il turismo sostenibile e permettere anche a queste aree montane di mantenere vive le loro tradizioni.

“I beneficiari di questo progetto sono i cittadini tutti – spiega il sindaco di Londa Aleandro Murras – che vedranno i benefici di una economia locale vivacizzata dalla crescita della vendita dei prodotti a km zero. Le ricadute positive saranno ben più ampie e generalizzate: lo sviluppo della filiera della Pesca Regina di Londa, con l’incentivazione all’agricoltura e alla gestione del territorio montano che ne deriva, darà un impulso rilevante alla promozione turistica di questo Comune fiorentino e del Parco Nazionale”.

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