by Giovanni Cianferoni

In questo numero invernale di Toscana&Chianti vi voglio parlare dello scandalo Cambridge Analyticache nel corso del 2018 ha riempito le pagine dei giornali. La vicenda non è stata del tutto percepita dalla pubblica opinione per questo vorrei spiegarvi meglio quello che è successo. Tramite un gioco, poco più di un piccolo questionario da scaricare su Facebook, questa società è riuscita ad impossessarsi di circa 75 milioni di profili utenti completi di tutto: post, immagini, etc. Li ha inseriti in un mega computer per l’elaborazione dei “Big Data” e poi in occasione di appuntamenti elettorali (sembra che tutto sia iniziato con la Brexit) hanno iniziato a mandare comunicazioni personali a ciascuno di questi 75 milioni di utenti il cui testo veniva studiato sulla base delle preferenze di ciascun individuo. Per spiegare meglio: per convincere a votare Trump (altro caso inerente allo scandalo) se un utente aveva fatto una ricerca o un commento su un’auto rossa cabriolet il sistema gli mandava questo messaggio: “Ciao Gianni! Lo sai che Trump adora le auto sportive rosse?”. In questo modo il potenziale elettore entrava in empatia con il candidato trovando con lui punti in comune. A livello subliminale questo ha avuto un effetto esplosivo nelle urne facendo vincere contro ogni pronostico la Brexit in Inghilterra e Trump negli Stati Uniti. La mia spiegazione è stata molto semplificata poichè le tecniche utilizzate sono state di grande sofisticazione come i guadagni che si è incassata Cambridge Analytica.

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