12/04/2018

by Flavia Massimi

Dal 13 al 15 aprile, il Nelson Mandela Forum di Firenze ospita per la quarta edizione della manifestazione fieristica “Klimahouse Toscana”, organizzata da Fiera Bolzano.

La manifestazione, divenuta un appuntamento di ritrovo per gli operatori del settore edilizio, grazie alle molteplici esposizioni riesce a coinvolgere famiglie e privati, consentendo loro di ricevere consulenze gratuite a fronte di un panorama in continua evoluzione, con un´attenzione sempre maggiore per tutto quello che riguarda il risparmio energetico e l´eco-sostenibilità nelle nuove soluzioni costruttive. Per tutti e tre i giorni della kermesse, i visitatori avranno la possibilità di assistere a Miniforum all´interno dei quali consulenti specializzati chiariranno loro tutto ciò che c´è da sapere sui vari tipi di abitazioni sicure ed energicamente efficienti.

Il Klimahouse Toscana offre inoltre un focus su due tematiche principali: da una parte le Smart City, che grazie a strategie di pianificazione urbanistica puntano all´ottimizzazione e all´innovazione dei servizi pubblici (promosse dall´architetto Boris Podrecca), dall´altra CasaClima (Klimahouse Toscana Academy) per il quale sostenibilità e responsabilità produttiva e gestionale sono le parole chiave. Colonna portante di questa iniziativa, spiegata anche da uno dei suoi promotori, Tomhas Mur, è proprio la capacità di fare sistema, nello specifico tra politica, aziende e università. Tutto ciò, infatti, permette la creazione di un organismo unito e funzionale che riesce a condurre al successo KlimaHouse Toscana.

All´interno dello spazio espositivo, di 1.440 m2, saranno presenti 100 aziende, di cui l´86% provenienti dall´Italia e il restante 14% dall´estero; inoltre, si terranno programmi formativi e informativi, tra cui cinque workshop, visite tecniche guidate, convegni e presentazioni. Una delle aziende espositrici che spicca all´interno dell´evento è il “Bioagriturismo organic Farmhouse Poderaccio”, situato nella provincia di Firenze. Si tratta di un edificio completamente autoprodotto e rinnovabile che grazie all´utilizzo di materiali locali permette un risparmio, sia per quanto riguarda i trasporti e sia per una considerevole riduzione dell´inquinamento.

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