Presentate tutte le novità della cultura food contemporanea

by  Cristina Panigada, ph. AKAstudio, Archivio Pitti Immagine, Astra Marina Cabras, Sophie Delauw, Paolo Terzi

Un successo annunciato quello dell’ultima edizione di Pitti Taste alla Stazione Leopolda di Firenze, piattaforma di business e contenitore di tendenze e idee sulla scena culinaria contemporanea. Protagoniste sono state quasi 400 aziende tra le migliori della penisola, insieme ad un focus speciale sul Pianeta Pane, un trend che ha parlato di tradizione e condivisione, geografia e riscoperte, usi e riusi. I circa ventimila food lovers, buyers e operatori del settore provenienti da oltre 50 Paesi nel mondo, hanno potuto apprezzare un percorso straordinario attraverso le nostre eccellenze alimentari e le diversità della food culture, con incursioni nel lifestyle e nel design connessi a cucina e dintorni. Molto seguiti i Ring curati da Davide Paolini che ogni volta, con diversi e differenti focus, riesce ad accendere i riflettori sui temi caldi della cultura food contemporanea. Particolarmente apprezzato è stato “Il sociale nel piatto degli chef”, un viaggio tra solidarietà e cultura attraverso due grandi iniziative benefiche realizzate da Massimo Bottura e Massimiliano Alajmo, che sono venuti personalmente a raccontarle. Grande successo di pubblico lo hanno avuto gli oltre 80 eventi organizzati in città nel cartellone del FuoriDiTaste. Tante occasioni per scoprire i prodotti presentati al salone nei luoghi più famosi e curiosi della città con cene, degustazioni a tema, installazioni, spettacoli e performance, talk e nuovi modi di interpretare il food. Molto gettonato con il tutto esaurito “Un angolo di Russia a Firenze” al Fedor Bistrò di Piazza della Signoria con una degustazione di Caviale Imperiale di Russian Caviar House servito con blinis espressi e panna acida con vodka ghiacciata Beluga ma anche salmone selvaggio, insalata russa e champagne Perrier Jouet. Successo anche per l’iniziativa di Savini Tartufi nella loro sede di Firenze di via Porta Rossa dove si è potuto apprezzare un prodotto tutto toscano nelle sue molteplici declinazioni. Sempre in tema di Firenze e Toscana nell’ultimo giorno di apertura sono saliti sul Ring lo scrittore Aldo Fiordelli e l’editore Matteo Parigi Bini che hanno presentato in anteprima “La Fiorentina, osti, macellai e vini della vera bistecca”, il primo libro sulla bistecca alla fiorentina. Ad animare l’incontro Dario Cecchini, Stefano Bencistà Falorni e Simone Fracassi.

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