Per la prima volta la cucina del più esclusivo ristorante dell’isola

by Gianni Mercatali

 

Idea “golosa” quella di Diana Frescobaldi, della storica Famiglia e casa vinicola fiorentina, di aver voluto ospitare nel ristorante della Maison di Firenze in piazza della Signoria lo chef Franco Aversa del ristorante Aurora di Capri, una stella Michelin, per una charity dinner a favore della Onlus Corri la Vita e della Fondazione Fiorenzo Fratini. La prima, per sostenere il Centro di riabilitazione oncologica di Villa delle Rose, la seconda a sostegno del Progetto Villa Lorenzi per la prevenzione e riabilitazione del disagio giovanile e delle dipendenze. Il sole di Capri e i profumi dell’isola sono stati protagonisti delle serate andate sold-out a cui hanno preso parte i più bei nomi di Firenze. D’altra parte l’Aurora di Capri ha già più di 100 anni e racconta, con i suoi piatti, le specialità tipiche dell’isola aggiungendo alla tradizione quell’originalità caratterizzata da una simpatica fantasia tutta partenopea. Aperitivo nel dehor del ristorante con piccole pizze fritte e mozzarella in carrozza mentre a tavola sono stati serviti cruditè di verdura con astice bollito olio Laudemio e limone, pacchero con fiori di zucchino e parmigiano, filetto di branzino in crosta di patate con scarola farcita per finire con un gelato alla mandorla tostata con meringa bruciata. In abbinamento, Leonia brut 2015, Benefizio Riserva 2018, Gorgona 2018, il vino prodotto nell’isola omonima dell’arcipelago toscano nato nel 2012 da un accordo che vede la collaborazione fra Frescobaldi e la casa di pena sull’isola, dove i detenuti che trascorrono il loro ultimo periodo di pena, lavorando nella vigna e in cantina, possono sviluppare quel mestiere che gli faciliti il rinserimento nella società. Un pregevole progetto gestito fin dall’inizio con amore e impegno dall’attuale presidente Lamberto Frescobaldi. E in abbinamento al dolce, i 40 Altari 2015 vinsanto del Chianti.

Share post with: