Pelago e il suo percorso cicloturistico

by Giuliana Cantini

Un percorso cicloturistico per conoscere a fondo la bellezza del territorio Pelaghese. Si chiama “Leonessa” l’itinerario di 80 km interamente dedicato ai cicloturisti e a tutti coloro che vogliono godersi il meraviglioso paesaggio della Valdisieve. L’idea di realizzare questo progetto è nata semplicemente a seguito della ciclostorica vintage che si chiama appunto “La Leonessa” che da quattro anni anima questi territori. Tanto è stato il gradimento dei partecipanti che si è deciso di rendere percorribili queste strade tutto l’anno.
Si tratta di 80 km di tracciato, quasi tutto caratterizzato da strade bianche: il km zero è segnato nel capoluogo, nella suggestiva piazza Ghiberti di Pelago; si passa poi da Paterno, Tosi e si scende per Donnini e Carbonile. Da qui parte la risalita e si arriva dove era situato l’antico fortilizio di Altomena, che ora ospita una fattoria che produce un olio famoso in tutto il mondo, per ritrovarsi ancora a Paterno e a Pelago, per lanciarsi verso una nuova salita verso Diacceto e Ferrano.  Successivamente si attraversa il tratto di falsopiano che porta a Ristonchi, cominciando a salire decisamente: percorrendo 8 km di strada bianca si arriva a Consuma in piazza La Pira, punta più alta della “pedalata”.

A questo punto il peggio è passato e si comincia a scendere verso Borselli, toccando Tosina e Pomino, dove è possibile fermarsi per una sosta e ammirare due bellissime pievi, per ripartire verso Rimaggio e Castiglioni. Dopo un piccolo passaggio per la trafficata SS67 per giungere il capoluogo di Rufina, si risale nuovamente verso Casi e Falgano, giungendo al Poggio del Commissario. Gli ultimi 10 km saranno anch’essi ricchi di sorprese, perché ci si ritroverà nel bellissimo borgo di Nipozzano, sede del castello dei conti Guidi oggi di proprietà dei marchesi di Frescobaldi. Il tratto finale ricondurrà i cicloturisti a Pelago.
L’itinerario è percorribile da aprile fino ad ottobre, ma il consiglio che vi diamo è quello di partecipare alla ciclostorica in prima persona (nel 2019 è prevista per il 28 e 29 aprile), munendovi di abiti vintage e bici costruite prima degli anni ‘80. Oltre al paesaggio meraviglioso, vi troverete immersi in un’altra epoca, per un vero e proprio tuffo nel passato quando pedalare era davvero un’avventura.

Info:
leonessaciclostorica@libero.it,
Tel Leonardo 348 2925462

Share post with: