Incontri e dibattiti alla Manifattura Tabacchi per far dialogare la comunità delle arti contemporanee con il territorio

 

Individuare e costruire la propria identità attraverso il confronto, la condivisione di idee ed esperienze: è questo l’obiettivo del programma pubblico di NAM – Not A Museum, il nuovo laboratorio formativo e di progettazione partecipata sul tema del dialogo interdisciplinare di Manifattura Tabacchi. Pensato per mettere in contatto la comunità di NAM con il pubblico esteso, si propone di nutrire l’ecosistema di idee, relazioni e competenze sviluppato dal progetto artistico.

La comunità di NAM è il fulcro dell’intera programmazione ed è composta dai soggetti che lavorano stabilmente negli spazi dell’ex fabbrica, quali gli artisti del programma di Residenze, i makers di B9, i curatori, gli artisti e i collettivi che hanno ideato i progetti insieme al team di Manifattura Tabacchi. La costruzione di competenze e pratiche interdisciplinari, la raccolta di idee e la condivisione di esperienze confluiscono in momenti di dialogo, nella creazione trasversale di un racconto, e infine nel luogo come spazio fisico, capace di conservare memorie e di crearne di nuove.

All’interno del programma pubblico trova spazio L’Armonia Talks, il ciclo di incontri d’arte aperti al pubblico, durante i quali i visiting artist de L’Armonia, III edizione delle Residenza d’Artista di Manifattura Tabacchi, condividono la propria esperienza e ricerca, offrendo così uno spazio di confronto per tutti, in dialogo con Sergio Risaliti, curatore del progetto. Gli incontri sono introdotti da Paolo Parisi, presente in qualità di tutor.

I partecipanti possono interagire direttamente con gli artisti in residenza e con artisti e curatori provenienti dal panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Video, installazioni, performance, arte pubblica: ciascun ospite porta in Manifattura Tabacchi il suo universo, attivando un confronto con gli artisti coinvolti nel processo di formazione e proiettati nel contesto artistico così come con il pubblico più ampio.

Dopo ogni talk segue un tour inedito all’interno degli atelier di Ludovica Anversa (Milano, 1996), Ambra Castagnetti (Genova, 1993), Diana De Luca (Avezzano, 1996), Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996), Nicola Ghirardelli (Como, 1994) e Max Mondini (Parma, 1990), i sei artisti de L’Armonia.

 Il prossimo appuntamento è con Cesare Viel oggi, mercoledì 14 ottobre, ore 19:30, negli spazi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze all’interno di Manifattura Tabacchi (ingresso da via delle Cascine, 33).

 Cesare Viel (Torino, 1964) espone in Italia e all’estero dalla fine degli anni Ottanta in gallerie private, musei e fondazioni. Vive e lavora a Genova, dove insegna all’Accademia di Belle Arti. Nel 1991 si laurea in Lettere Moderne, all’Università di Genova, con una tesi su Asger Jorn e il Situazionismo. Il suo lavoro artistico, di attitudine concettuale e performativa, è incentrato sulle questioni della soggettività, della relazione e dell’identità di genere, e sul rapporto tra il mondo della comunicazione, le parole e le immagini. La sua pratica espressiva si muove tra performance e installazione. Si serve di vari mezzi espressivi come il suono, la voce, la scrittura, la fotografia, il video, il disegno.

 CALENDARIO DEI PROSSIMI TALKS

– 11 novembre | Rebecca Moccia

– 26 novembre | Marinella Senatore

– 9 dicembre | Masbedo

– 16 dicembre | Patrick Tuttofuoco

Nella proposta di NAM si inserisce anche la nuova rassegna Not A Book, organizzata da Libri e-lettrici, l’officina del libro di Todo Modo, una libreria che vive di libri: un giovedì al mese ‘maestri’ di diverse discipline – uno per volta e solo uno alla volta – sono invitati a parlare per 45 minuti non necessariamente di un libro o del loro ultimo libro appena uscito, ma di argomenti che riguardano il nostro tempo. Non la solita presentazione con relatore, intervista, risposte, alzate di mano, firme, ma un momento dedicato all’ascolto di un’idea, di una visione del mondo.

Il primo appuntamento della nuova rassegna è domani, giovedì 15 ottobre alle 19:00 nello spazio FESTA dell’edificio B9 con Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist, dal titolo Falso, o del vero pop. Storie di falsificazione tra passato e presente. “Il mondo pop vive di falsità di ogni tipo, di apparenze che diventano realtà, di bruttezze tenebrose, che con il make-up diventano splendori di sole. A partire dalla riflessione profetica di Andy Warhol sulla necessità del suo doppio, e sulla centralità dell’avatar, un racconto su falso e vero, tra oggi e ieri”, queste le premesse di Luca Scarlini.

CALENDARIO INCONTRI NOT A BOOK

– 19 novembre | Riccardo Benassi “Internet & Nostalgia”

– 3 dicembre | Edoardo Camurri “La scommessa psichedelica”

– 21 gennaio | Giovanna Silva “Sì, viaggiare”

– 18 febbraio | Chiara Guidi “paulo maiora canamus!” (Virgilio, Bucoliche. Egloga IV, 1)

L’ingresso ai Talks e agli incontri di Not A Book è libero fino ad esaurimento posti.

L’accesso è contingentato in osservanza delle misure adottate dal Governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

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