I fondali della toscana: una natura di straordinaria bellezza

by Silvana Iannaccone, ph. Guglielmo Cicerchia

 

Immergendosi nel mare toscano si può osservare una natura di straordinaria bellezza. Come sulla superficie, i fondali presentano montagne e pianure popolate da flora e fauna ricca di colori. Nel silenzio sempre più assoluto, mentre si scende verso il fondo, è possibile osservare la vita di creature delicate. Il lavoro del fotografo subacqueo non solo documenta la pura vita sott’acqua ma sorprende anche per saper creare immagini artistiche. Il lato estetico degli scatti contribuisce ad aumentare la consapevolezza ad agire verso la conservazione di questa fragile e preziosa biosfera del nostro mare. Guglielmo Cicerchia componente della Squadra Fotografica Sub Città di Lucca ha conquistato il podio con la maglia azzurra della Nazionale nel Campionato Italiano di Fotografia Subacquea Digitale 2018 che si è svolto lo scorso settembre nelle acque dell’Argentario. Una passione per la natura e la fotografia, la sua, trasmessagli dal padre. Dai primi timidi scatti realizzati con la macchina fotografica analogica, al digitale. L’unica nostalgia, lo sviluppo del bianco e nero nella camera oscura. Con l’uso del digitale non si rischia di perdere nel tempo gli scatti realizzati? “La cosa più importante, ovviamente, è stampare le fotografie, che sia un libro fotografico o una stampa singola, perché non c’è garanzia che in un hard disk anche fra vent’anni ci sia la possibilità di riuscirle a leggere”. Fermare l’attimo con una fotografia è più un desiderio personale o la voglia di condividere ciò che si è riusciti a vedere? “Per me è iniziata più per una soddisfazione personale nel voler congelare un ricordo. Poi con le competizioni è diventata una necessità condividere. La condivisione aiuta a farsi conoscere è una forma di pubblicità. Non sono una persona che pubblica molto anche perché partecipando alle competizioni, sono geloso dei miei scatti. Soprattutto prima di una gara non condivido mai le mie fotografie”. Saper catturare attimi che la natura ci regala, è magia pura. È grazie ai fotografi subacquei che possiamo ammirare la meravigliosa vita nascosta dai nostri mari. Guglielmo Cicerchia con i suoi scatti comunica la realtà dei fondali del mare toscano in tutta la sua bellezza. Come ha visto il nostro mare? “Negli anni ho visto sicuramente un mare che si sta spopolando, ci sono meno pesci. La cosa bella del mare è che se gli diamo un po’ di tempo è in grado di ripopolarsi. Insieme a Folco Quilici fui coinvolto per realizzare una catena di libri sulle aree marine protette. Ho potuto così costatare che al mare bisogna dare il tempo di ripopolarsi. In alcuni luoghi il mare è ancora molto bello”. Cosa si può osservare nei fondali toscani? “Fortunatamente, in Italia, quello toscano è uno dei mari meglio conservati. Il nostro mare non ha nulla a che invidiare ai mari tropicali. Quello che affascina, immergendoci con la macchina fotografica, è che vediamo il mare con occhi diversi. Dove abbiamo svolto la gara, è un posto molto vivo e colorato, ci sono piante ma in realtà non lo sono perché formate da tanti piccoli polipi. Ci sono pesci di vari colori come le stelle marine”. Le meraviglie del mare toscano saranno sicuramente un’ottima palestra per Guglielmo Cicerchia che è pronto per gareggiare dal 17 al 22 settembre ai mondiali di FotoSub 2019 che si terranno a Tenerife.

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