di Stephanie Rudolph, ph. Carlo Gabrielli

 

Foreste, chilometri di sentieri e pareti da scalare, eremi, santuari e monasteri. Antiche tradizioni in cucina e nell’artigianato. Castelli, pievi e borghi. Il Casentino è il cuore più verde della Toscana per chi è in cerca di esperienze autentiche fuori dai soliti luoghi.

Nel cuore della Toscana, tra Firenze e Arezzo, il Casentino è la parte più alta della valle dell’Arno, racchiusa da una parte dai monti della Verna, di Camaldoli e dell’Alpe di Catenaia, e dall’altra dalla catena del Pratomagno.

Attraversato dal più grande fiume toscano, l’Arno, il Casentino è ricco di boschi di castagni, faggi, querce e abeti, alberi che costituiscono il patrimonio naturalistico del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (patrimonio mondiale UNESCO) e caratterizzano al tempo stesso due luoghi dall’intensa spiritualità: Camaldoli, con l’eremo e il monastero, e il Santuario de La Verna, dove San Francesco ricevette le stigmate. Sono innumerevoli i percorsi da fare a piedi, alla scoperta del Casentino. Percorsi di diversi livelli di difficoltà, permettono di immergersi nella natura e nel paesaggio, alla ricerca di arte e storia; ne è un esempio l’escursione al Lago degli Idoli.

Nell’anno 1838, ai piedi del Monte Falterona, una pastorella stava cercando refrigerio nelle acque del Laghetto della Ciliegeta, quando improvvisamente le parve di toccare con il piede un oggetto spigoloso posato sul fondo. Chinandosi nell’acqua limacciosa estrasse una meravigliosa statuetta in bronzo. Convinta di avere rinvenuto una statua della Madonna, persa forse da qualche viaggiatore, la pastorella decise di mostrare l’oggetto ad un prete. Il pievano guardò la statuetta e capì subito di avere per le mani una statuetta etrusca raffigurante Eracle (oggi in esposizione al British Museum di Londra). Da quel giorno il lago, rinominato in Lago degli Idoli, ha restituito centinaia di bronzetti, migliaia di monete etrusche, punte di freccia, pugnali, lance e pezzi di ceramica. Raggiungere il Lago degli Idoli ed essere catapultati al tempo degli Etruschi è un’esperienza unica.

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