Annata eccezionale quella delle Guide Vini d’Italia 2020 per il territorio di Carmignano

by Paolo Valdastri

 

Carmignano è una delle zone a denominazione di origine controllata tra le più piccole d’Italia ma anche una delle più antiche al mondo. Fu addirittura il Bando di Cosimo III de’ Medici nel 1716 a delimitarne l’area di produzione. La qualità dei suoi vini era quindi già nota da secoli. Oggi è il turno delle nostre Guide a riconoscerne il valore. Il premio per “Il Vino rosso più buono d’Italia” secondo quella prestigiosa del Gambero Rosso 2020 va ad un Carmignano Riserva, il Piaggia 2016 di Mauro e Silvia Vannucci di Poggio a Caiano. Mauro è un imprenditore del tessile e grande appassionato di vini, soprattutto del suo che cura in vigna e in cantina con una precisione quasi ossessiva fin dai primi anni ’90. Oltre al Piaggia ottengono il riconoscimento dei “Tre Bicchieri” altre 3 etichette del Carmignano. Daniele Cernilli, uno dei critici di vino più influenti del mondo, ora è l’editore di una sua creatura, la Guida Essenziale ai Vini d’Italia. Nell’edizione 2020 attribuisce 96 punti e una “faccina”, una forma di premio, al Carmignano Riserva 2016 di Piaggia e sopra i 90 punti ancora 5 vini del Consorzio. Slow Wine, la guida dei vini curata da Slow Food in collaborazione con la FISAR ne considera sei e tra queste ottengono il premio come “Vino Slow” Le Farnete con il Carmignano Riserva 2016 e la Tenuta di Capezzana con il Vin Santo di Carmignano Riserva 2011. La Guida Oro Veronelli, di cui Il riconoscimento più prestigioso sono le “3 stelle oro”, premia 7 vini di Carmignano. Vitae, guida dell’AIS, attribuisce il suo massimo riconoscimento di “4 viti” a Piaggia con il Poggio dei Colli 2016, alla Tenuta di Capezzana con il Carmignano Villa di Capezzana 10 anni 2009 e con il Vin Santo di Carmignano Riserva 2011, poi alla Fattoria Ambra per il Vin Santo di Carmignano 2010. Bibenda, guida della Fondazione Italiana Sommelier guidata da Franco Maria Ricci, attribuisce invece i suoi “5 Grappoli” a Piaggia con il Poggio dei Colli 2016, a Tenuta di Capezzana con il Ghiaie della Furba 2016, a Fattoria Ambra con il Carmignano Riserva Montalbiolo 2015, e a Colline San Biagio con il Quattordicisei 2015. Una vera messe di riconoscimenti che premia il grande impegno dei viticoltori di questa piccola grande zona della Toscana.

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