Una dimora del ‘400 per un turismo raffinato

by Francesco Querusti

 

Scriveva Michelangelo Buonarroti nelle sue Rime datate 1520: “La Loggia è bellezza, vista o immaginata, è amica di virtude e gentilezza”. Oggi la bellezza della Loggia non è immaginata ma tutta da vedere, da toccare, da vivere. Giulio e Cuca Baruffaldi, insieme alla figlia Paola, acquistano nel 1979 la Fattoria la Loggia a Montefiridolfi, vicino a San Casciano Val di Pesa. La Loggia nacque nel 1427: furono i Buondelmonti, potenti nobili fiorentini, a impiantare i primi vigneti e a costruire la prima cantina intorno all’antica roccaforte; vennero poi i Medici e vicino alla Villa Patrizia sorsero case e stalle. La Fattoria venne concepita come un’unità autosufficiente – un piccolo borgo – dove ogni funzione e ogni mestiere trovano posto: la falegnameria, il frantoio, la cantina e le abitazioni del fattore, del maniscalco e del fabbro. La grande Villa invece fu il risultato di diversi cambiamenti subiti in epoche successive. Da Torrione medievale con mura di quasi due metri di spessore era stata trasformata, in pieno Rinascimento, in accogliente Villa della famiglia Buondelmonte: 35 stanze con uno sfogo aristocratico su un giardino all’italiana che domina la vallata e le colline. Così la vita continuò per secoli, fino al ‘900 che ruppe gli equilibri e portò il borgo ad un lento e progressivo abbandono. Quella della rinascita del borgo è stata un’impresa difficile, davvero pionieristica che Giulio e Cuca hanno affrontato con grande impegno, capacità e passione.

Alla fine, le porte della Fattoria La Loggia si sono riaperte ed è stata trasformata in un suggestivo rifugio per un turismo raffinato ed esclusivo. Contemporaneamente anche l’attività agricola ha dato i suoi frutti con l’imbottigliamento di un ottimo Chianti Classico, un pregiato rosso di Barrique e uno spumante che fanno onore ai nomi prestigiosi che portano, Nearco e Ribot, due cavalli da leggenda.

Sono proprio i cavalli a connotare l’arredamento e lo stile della casa. Si trovano in ogni misura e stile in tutti gli angoli: cavalli a dondolo, preziose miniature, raffinate fusioni, oppure destrieri raffigurati in antiche stampe inglesi o ancora cavalli scolpiti in pietra arenaria o su legno, bronzo o cera. Una collezione che sottolinea la grande passione della famiglia che affonda le loro radici nella seconda metà dell’Ottocento, quando il nonno di Cuca addestrava i cavalli per la famiglia reale dei Savoia. Sui mobili, infatti, sono esposti quasi solo le coppe d’argento e i tanti trofei conquistati in sella da tutta la famiglia; da Giulio e soprattutto dalla moglie Cuca e dalle successive generazioni: Paola, le sue figlie Ludovica e Federica e da Giorgio attuale compagno di Paola. Infatti, Paola e Giorgio continuano a portare avanti la passione equestre di famiglia gestendo a pochi chilometri una delle più importanti scuole

di equitazione della Toscana, la Scuola Micheletto. Le figlie di Paola, Federica e Ludovica, sono impegnate in gare internazionali.

Ma i cavalli non sono l’unica passione di questa famiglia: sparse sulle pareti delle suite, delle camere e nel parco ci sono opere di artisti di fama internazionale che compongono la collezione che Giulio Baruffaldi ha creato negli anni. La Loggia è anche un museo permanente d’arte contemporanea di grande valore ed un vero e proprio centro culturale che può ospitare manifestazioni artistiche diverse, mostre, concerti, rassegne e convegni, aperto anche ad aziende per organizzare i loro eventi promozionali.

 

Fattoria La Loggia

Via Collina, 24

San Casciano Val di Pesa (FI)

Tel. +39 055 8244288

info@fattorialaloggia.com

www.fattorialaloggia.com

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