In una originale mostra la maison Enrico Coveri racconta il suo rapporto con l’arte

by Gianni Mercatali,  ph. archivio Enrico Coveri

 

Quando ho ricevuto l’invito ho pensato subito: ma che bella idea! Dà veramente il senso di “festa”! Certamente non potrò mancare. E così è stato. D’altra parte i protagonisti di questo appuntamento culturale erano una garanzia: la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani, la Fondazione del Carnevale di Viareggio, la storica d’arte Beba Marsano e poi, un nome su tutti, quello di Enrico Coveri con la sua pregevole collezione d’arte. L’ho conosciuto giovanissimo, alla fine degli anni ’60 e, con interesse ho seguito la sua crescita ed i suoi successi professionali. Entrare nel Palazzo delle Muse di Viareggio seguendo il percorso dell’esposizione “Festa – Enrico Coveri Art Collection” è stata una vera emozione. Un percorso che riunisce 40 opere cardine della collezione di Palazzo Coveri a Firenze, alcune delle quali mai esposte al pubblico. Da Andy Warhol a Keith Haring e Renato Guttuso, Romero Britto, Marco Lodola, Maurizio Galimberti, Daze. Insieme, un’antologia storica delle sue più importanti collezioni ispirate alle loro opere. Un trionfo di gioia e di colore che hanno reso unico il linguaggio e lo stile di Enrico Coveri. Ha visto giusto Francesco Martini Coveri, nipote di Enrico e direttore artistico della Maison, nello scegliere Viareggio con il suo Carnevale a 35 anni esatti dalla mitica festa sul Canal Grande a Palazzo Pisani Moretta che lo stilista organizzò per il Carnevale di Venezia nel 1985 e che riunì tutto il jet-set dell’epoca. Si, mi ricordo. Ebbi l’onore e il piacere di essere fra gli ospiti (in calce una foto di Pierre Cardin anche lui presente). “Enrico amava il Carnevale come colorata espressione di quell’eterna domenica che per lui era la vita”, dichiara Francesco Martini Coveri che insieme alla madre e sorella dello stilista Silvana hanno presenziato all’inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 15 marzo. Sicuramente un appuntamento da non perdere.

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