Con questa vendemmia ha preso vita il progetto del dinamico Vigneron Bibi Graetz

by Cristina Panigada, ph. Edoardo Delille

 

Fiesole è conosciuta in Italia e in tutto il mondo come la città etrusca nata ancor prima di Firenze, con il suo anfiteatro romano, il suo Duomo nato nell’anno 1000, il trecentesco palazzo comunale, monumenti che guardano sulla celeberrima piazza Mino. E sempre sulla piazza ecco l’albergo Aurora già teatro costruito nel 1860 dal ricco lord Sir W. B. Spence e trasformato in splendida villa in cui hanno soggiornato re e regine come Vittoria d’Inghilterra, i reali d’Olanda e del Belgio, Margherita di Savoia. Ma per i fiorentini del dopo guerra Fiesole significava soprattutto Blue Bar, luogo frequentato dai giovani di giorno per la sua terrazza panoramica su Firenze, di sera per la sua discoteca. Nel 2018 sia il prestigioso albergo che il Blue Bar, sono stati acquistati da Bibi Graetz, il dinamico artista e vigneron fiesolano, i cui vini pluripremiati Colore e Testamatta nella vendemmia 2018 hanno rispettivamente ottenuto 99/100 da James Suckling e 100/100 da Decanter. Il suo progetto di Chateau in città ha preso vita con questa ultima vendemmia, una “vendemmia boutique da vigne – giardino” le cui uve hanno trovato dimora in una cantina vera e propria su 3.000 mq. con botti e barrique, sala degustazione e dimora di famiglia. Tutto in un luogo dove ai piani superiori nascerà un’elegante foresteria per gli ospiti dell’Azienda. Un concept nuovissimo per l’Italia ispirato alle più note Maison vinicole francesi. Al vicino Castello di Vincigliata, storica proprietà della famiglia Graetz, restano la campagna e le vigne. Proprio dove all’inizio del XVI secolo lo stesso Leonardo da Vinci ne coltivava una propria. Da qui, con un viaggio brevissimo, i grappoli arrivano nella nuova cantina, luogo ideale anche per l’accoglienza di enoturisti e appassionati in vena di particolari wine experiences. “Qui prende vita il mio sogno bordolese – dice lo stesso Bibi Graetz. Fiesole è il luogo dove il mio progetto sul vino è cominciato, dove anche io sono nato e a cui sono particolarmente legato. Quando ho saputo che questa bellissima proprietà nella piazza principale era stata messa in vendita, ho visto immediatamente la nuova casa per Colore e Testamatta. D’altra parte – conclude – come non si può non innamorarsi di questa vista con Cupola del Brunelleschi, Palazzo Vecchio e tutti i suoi gioielli?”

Share post with: