Un impegno per tutelare il vino toscano a livello internazionale

Nell’ultima assemblea dell’Ente Tutela Vini di Toscana per il triennio 2019-2021, Cesare Cecchi dell’omonima azienda vitivinicola con sede in Castellina in Chianti, è stato nominato Presidente. Il consiglio di amministrazione è composto da undici componenti dove, fra gli altri, troviamo Renzo Cotarella CEO di Antinori, Sandro Sartor CEO di Ruffino, Enrico Viglierchio direttore generale di Castello Banfi. Il nuovo presidente e il nuovo consiglio di amministrazione iniziano il loro lavoro sotto il segno del rinnovamento nella consapevolezza che i vini designati sotto il nome Toscana, Indicazione Geografica Tipica, hanno grande importanza nel panorama del vino italiano e internazionale. Toscana è un nome in grado di evocare prodotti di grande qualità associati ad un territorio considerato da tutti di grande fascino. Inoltre, nella varietà produttiva che il disciplinare del vino Toscana IGT permette, questa denominazione racchiude in sé alcune delle eccellenze riconosciute a livello mondiale del settore vinicolo e conferma l’importanza della stessa. Il lavoro da fare adesso è quello di operare per costruire un’entità in grado di gestire e soprattutto di tutelare il vino Toscana I.G.T., cercando di favorire l’inclusione di tutti coloro che operano nella filiera produttiva. Si tratterà di creare un’identità specifica ed aumentare la percezione all’esterno di questa IGT, che insieme alle denominazioni di origine presenti nella regione, formano il mix di prodotti che le aziende toscane offrono al mercato.

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