Sarà dimora di famiglia e cantina, boutique hotel e wine bar per i vini di Bibi Graetz

by Elisabetta Failla

 

A Fiesole, una cantina in città. In Toscana sicuramente un’assoluta novità, con pochi uguali al mondo. Testamatta e Colore cambiano casa: dal Castello di Vincigliata – con la campagna e le vigne per i due grandi “cru” eccellenze della Casa vinicola Bibi Graetz e dell’intera enologia toscana – a uno chateau urbano di nuovo concept. Un po’ sullo stile delle grandi maison francesi: tutto in un luogo, la dimora di famiglia e là sotto le cantine di vinificazione e la barricaia e gli uffici. Ai piani superiori un boutique hotel, un po’ foresteria per gli ospiti dell’azienda ma anche accoglienza per enoturisti e appassionati in vena di particolari wine experiences. Tutto questo in un luogo che è anche un po’ un simbolo di Fiesole. L’Hotel Villa Aurora e l’adiacente Blu Bar che Bibi Graetz ha acquistato da poco. “Fiesole – spiega il cinquantunenne dinamico imprenditore-artista – è il luogo dove il mio sogno sul vino è cominciato, è qui che è nato Bibi Graetz. Devo molto e sono molto legato a questa città. La conclusione dei lavori sarà in tempo per la Festa della Vendemmia del 2020. Il trasferimento dell’Azienda sarà comunque realizzato per step già da questo mese di marzo. A lavori ultimati, il centro di Fiesole sarà a buon diritto un polo unico e singolare dell’eccellenza enologica toscana. Bibi Graetz produce oggi circa 500mila bottiglie l’anno – di cui 60mila di Testamatta e 12mila di Colore – con le novità dello spumante Bollamatta, del Testamatta bianco e ora anche del Colore bianco”.

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